Settore Rosso

Introduciamo questo e tutti gli argomenti contenuti nei settori contrassegnati con un colore, spiegando perché facciamo riferimento al sistema energetico dei chakra.

Tutto ciò che percepiamo nella Materia è, in realtà, solo una piccolissima parte di essa; la maggior parte è manifestazione di energia, vibrazioni, campi elettro-magnetici e procede, sempre in movimento, con moto ondulatorio ed a spirale. Per questo, esiste un riferimento energetico del Pianeta, di tutti gli Esseri viventi e di tutto ciò che esiste nell’Universo. E’ percepibile con i sensi sottili, non con i sensi fisici: questo vuol dire che la gran parte di ciò che esiste non è facilmente percepibile. Bisogna affinare i nostri sensi ed imparare a percepire “oltre”. Da qui la necessità di lavorare individualmente per avere sempre più Consapevolezza di Sé e di ciò che chiamiamo REALTA’.

A questo settore appartiene tutto ciò che rappresenta la Materia, i bisogni primari per la sopravvivenza. Per comodità abbiamo associato questo settore al Chakra Base (il primo). A seguire tutti quegli ambiti preposti a questo scopo:

  • Agricoltura e Orti
  • Alimentazione: distribuzione risorse, chilometro zero …
  • Disponibilità idrica
  • Territorio e suo uso
  • Abitazione: equilibrio fra aree costruite e verde pubblico
  • Salute: attenzione alla gravidanza, parto e primi mesi di vita, parto naturale

Forme di aiuto e terapia

  • Arti marziali (utili perché lavorano sul grounding e la stabilità)
  • Danze tribali
  • Musica: percussioni
  • Massaggi che riconnettono con la percezione fisica di sé

Il DIRITTO che governa questa Dimensione è quello di avere a disposizione qualsiasi cosa ci sia necessaria alla vita: è, cioè, il DIRITTO di ESISTERE.

Se, fin dall’utero che ci ospita, ci vengono negate le necessità primarie (il cibo, le cure, una casa accogliente, i vestiti, l’accudimento e il calore del contatto fisico), il nostro primo chakra comincerà a funzionare male e il nostro diritto di esistere può essere messo in discussione per il resto della nostra vita.

Così potremmo avere rapporti problematici con il denaro e con gli oggetti in genere, problemi nel contatto fisico con altri, difficoltà anche a prenderci cura di noi stessi, sia in termini di tempo che di cure da dedicarci, avremo anche problemi ad essere presenti a quello che facciamo.

Questo chakra si sviluppa principalmente dalla gestazione alla primissima infanzia, quando la maggior parte dell’attenzione si accentra sul corpo e sul benessere fisico. I traumi vengono registrati anche nella vita pre-natale, di conseguenza, se nostra madre dovrà affrontare traumi di sopravvivenza mentre ci porta in grembo, anche noi registreremo questa necessità perentoria di rimanere in vita. Se rischiamo di morire (per una creaturina inerme anche cose poco gravi per un adulto possono essere un rischio terribile), dopo la nascita avremo problemi di corpi sottili troppo rarefatti e saremo quindi più vulnerabili.

E’ in questo primo periodo di vita, dal concepimento a pochi mesi dopo la nascita, che impariamo a sentirci saldi e sicuri, ad avere fiducia nel mondo e negli altri e a veder soddisfatti i nostri bisogni primari. Se qualcosa va storto, tutte queste cose sono a rischio. Avendo presente come veniamo solitamente al mondo, che veniamo subito separati dalla mamma, che il cordone ombelicale viene tagliato troppo presto e così via… non ci stupisce che la nostra società non sia molto “solida”.

ASSOCIAZIONI D’IDEE: SOPRAVVIVENZA, TERRA, STABILITA’, MATERIA, CORPO, CASA, FAMIGLIA, RADICI, IMMOBILITA’, UNICITA’, SOLITUDINE, CENTRATURA.

Questo chakra è collegato ai piedi e alla base della spina dorsale, alle gambe e agli sfinteri, alle ossa ed ai denti, reni e vescica. Ghiandole surrenali.

Rappresenta le nostre radici, il nostro corpo, la nostra salute e la nostra capacità di sopravvivere. Anche, in senso più astratto, le radici familiari, la nostra ascendenza, gli avi ed i rapporti con la nostra famiglia d’origine e con il luogo in cui siamo nati. Se abbiamo basi solide, tutta la nostra esistenza saprà dove “poggiarsi”. Per questo è molto importante riequilibrare questo chakra, altrimenti il nostro vivere quotidiano, il nostro affrontare impegni, bisogni sarà inaffidabile.

Per riuscirci dobbiamo mettere radici robuste e profonde, ritrovare la consapevolezza di avere un corpo è sentirci stabili e pratici. Qui le nostre energie e la nostra attenzione vanno portate verso il basso, dalla fine della spina dorsale, lungo le gambe, nei piedi e ancora oltre… Scendiamo nel nostro passato, verso le nostre origini, immergiamoci nella TERRA, elemento principe di questo chakra, che rappresenta la MATERIA, la DENSITA’, la PRESENZA e la SOSTANZA. Sottostà alla FORZA DI GRAVITA’, è il CENTRO che viene ulteriormente attratto verso l’INTERNO.

Qui termina la CORRENTE MANIFESTANTE, è dove tutte le cose vengono attratte verso uno stesso punto e assumono concretezza (ad esempio se voglio manifestare una torta, i miei pensieri, le mie azioni, saranno attratte verso il punto in cui poi la torta riuscirò a manifestarla).

In questo chakra dobbiamo essere SPECIFICI, PRATICI, avere un senso effettivo delle dimensioni, della forma, del limite e del tempo necessari ad attuare qualcosa a cui teniamo. Insomma, le idee chiare sembrano partire dai piedi!

VISUALIZZAZIONE DEL SE’ ALBERO (per radicarsi) > AUDIO

ECCESSO E CARENZA

Un primo chakra carente da grandi problemi di auto-sostegno, contenimento, praticità e solidità. Causa paure profonde e ancestrali, ci sentiamo minacciati nella sopravvivenza… I confini sono scarsi, abbiamo difficoltà a dire di no e bisogno di prolungare le gratificazioni. Abbiamo la tendenza a sentirci confusi, insicuri e ad essere incostanti. C’è una mancanza di attenzione alle cose pratiche e la difficoltà a mettere in pratica ciò che vorremmo. La situazione finanziaria è ai limiti della sopravvivenza. Tutto ciò che riguarda la cura del corpo, compresa la dieta, lascia a desiderare.

Il primo chakra eccessivo ci fa attaccare alle “cose” e alle finte sicurezze, ci fa accumulare e collezionare (come se potessimo un domani aver bisogno di questo e di quello). Procura paura del cambiamento e difficoltà ad adattarsi. Per compensare potremmo aumentare di peso ed eccedere nella presenza.

Se questo chakra non è in equilibrio saremo portati ad attivare qualsiasi tipo di DIPENDENZA!!!

Se il chakra è altalenante, cioè passa da una carenza ad un eccesso, può essere sintomo di una inconsapevole ricerca di stabilità, di equilibrio.